Il cancro alla prostata grasso e

Latte e latticini: relazioni con il cancro al seno e alla prostata - gli studi di T. Colin Campbell

Problemi di potenza dopo la rimozione della prostata

Il cancro alla prostata metastatico non è mai stato facile da studiare in laboratorio perché i topi non si sono rivelati un buon modello predittivo della malattia. Ma che cosa mangiano i topi? Allora gli scienziati del Cancer Center at Beth Il cancro alla prostata grasso e Deaconess Medical Center DIDMC di Boston, guidati dal professor Paolo Pandolfi, hanno cambiato dieta ai topolini, aumentato i livelli di grassi saturi, quelli che si trovano nelle patatine fritte e nei cheeseburger per intenderci.

Che cosa è successo? Che i topolini hanno sviluppato tumori aggressivi metastatici. Ma come mai la dieta ricca di grassi ha questo effetto sul tumore alla prostata? La perdita completa del gene è invece associata alla produzione di metastasi.

Ma la sola perdita del gene PTEN non basta innescare la progressione del tumore. Pandolfi e il suo team hanno individuato un altro gene soppressore del tumore, chiamato PML. Questo gene è presente nei tumori prostatici localizzati il cancro alla prostata grasso e metastatici e assente il cancro alla prostata grasso e un terzo di quelli metastatici.

Quando i ricercatori hanno confrontato i due tipi di tumore quelli localizzati che mancavano solo del gene PTEN con quelli metastatici privi di entrambi i geni hanno scoperto che il cancro alla prostata grasso e tumori metastatici producono enormi quantità di grassi. Nei tumori in cui mancavano entrambi i geni oncosoppressori, il meccanismo di produzione di grassi saliva infatti alle stelle. Di fatto, quando calano entrambi gli oncosoppressori si altera il metabolismo cellulare e il tumore diventa metastatico.

Prospettive La scoperta apre nuove prospettive per il cancro alla prostata grasso e la trasformazione di un tumore da indolente a metastatico. Se infatti esiste un interruttore che fa scattare la metastasi forse è possibile bloccarlo.

I ricercatori hanno testato la molecola nei topi di laboratorio e il farmaco ha bloccato la formazione di grassi, i tumori sono regrediti e non sono diventati metastatici. Questi pazienti potranno essere aiutati in primis con la dieta povera di grassi e in seguito, una volta fatti ulteriori studi, eventualmente anche con farmaci specifici.

La conferma del ruolo dei grassi da un altro studio Un altro studio, apparso su Nature Geneticsconferma il ruolo dei grassi nella proliferazione delle cellule tumorali della prostata. Come una macchina ha bisogno di benzina o elettricità per muoversi, le cellule tumorali hanno bisogno di metaboliti per crescere e proliferare. In particolare il mitocondrio è in grado di regolare tramite un complesso enzimatico chiamato PDC la sintesi di grassi lipidi.

In autostrada con moto e scooter Ma solo se si è maggiorenni Vespa Sprint, operazione nostalgia Se il magnesio abbonda nella dietale ossa sono meno fragili Le ultime parole dal jet e una strana mappa. Prev Next.