Il cancro della prostata è il funzionamento castrazione

Ruolo dei farmaci ormonali nel cancro prostatico resistente alla castrazione

Cloruro di calcio prostatite

Come spesso accade dopo un atto di violenza sessuale si torna a chiedere a gran voce la castrazione chimica. Ma di che cosa si tratta? Di fatto, tramite la somministrazione di farmaci a base di ormoni capsule, fiale, iniezioni sottocutanee viene inibita la produzione e il rilascio in circolo degli ormoni che stimolano i testicoli alla produzione di testosterone.

I due principi attivi più utilizzati sono il ciproterone acetato e il medrossiprogesterone acetato meno costoso, diffuso soprattutto negli Stati Unitima ce ne sono altri come il bicalutamide o gli analoghi LHRH. E quali sono i risvolti etici? Gli studi americani si contano sulla punta delle dita. La reversibilità Dubbi ci sono anche sulla reversibilità della terapia. Come spiega il professor Mirone, due-tre mesi dopo la sospensione del farmaco, il testosterone dovrebbe tornare a livelli normali.

Inoltre una volta terminati gli effetti della castrazione chimica nessuno garantisce la non recidività del soggetto. Non sempre la riduzione del livello di testosterone è sufficiente a inibire il comportamento patologico deviante. Gli effetti collaterali La castrazione chimica non è esente Il cancro della prostata è il funzionamento castrazione effetti collaterali.

La netta maggioranza dei Paesi come Svezia, Finlandia, Germania, Danimarca, Norvegia, Belgio e Francia ne fa un uso estremamente limitato e subordinato Il cancro della prostata è il funzionamento castrazione consenso del condannato, che deve essere informato degli effetti collaterali. Sperimentazioni sono in corso in Portogallo e nel Regno Unito. In Russia e in Polonia la castrazione chimica è obbligatoria per i colpevoli di stupro su minorenni.

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