La fame il cancro alla prostata

Il mio medico – Cancro alla prostata : le nuove terapie

Ginnastica esercizi di Kegel della prostata

Far morire di fame i tumori è una delle strategie più diffuse degli ultimi decenni. Anziché farli solo morire di fame, i ricercatori hanno pensato di indurre le cellule del cancro alla prostata a fare anche grandi abbuffate. Attualmente gli la fame il cancro alla prostata affetti da cancro alla prostata vengono trattati con farmaci che bloccano la produzione di ormoni sessuali maschili.

Ma le cellule tumorali imparano ad adattarsi ai nuovi livelli ormonali e riprendono a crescere nuovamente. Ed è qui che entra in gioco la nuova strategia descritta sulla rivista Science Translational Medicine. Ad ogni iniezione i livelli di testosterone nel sangue hanno superato i livelli considerati nella norma. La logica è stata quella di evitare che le cellule tumorali si abituassero a un determinato livello ormonale. Ebbene, nella metà dei soggetti le iniezioni di testosterone hanno abbassato dal 30 al 90 per cento i livelli di Psa, segno che i tumori erano stabili o in regressione.

Inoltre, dopo aver sottoposto 10 pazienti a una tomografia computerizzata, la fame il cancro alla prostata 5 casi le metastasi sono risultate ridotte più del 50 per cento e in un paziente sono addirittura scomparse.

I risultati, dunque, suggeriscono che la terapia con testosterone riesce a fermare il tumore avanzato e a invertire la resistenza ai farmaci, facendo diventare i pazienti nuovamente sensibili alla terapia di deprivazione ormonale. Menu Top News. Aggiornato alle - 14 ottobre.