La rimozione del recupero dopo lintervento chirurgico del cancro alla prostata

Tumore prostata: Asportazione con Chirurgia mini-invasiva video laparoscopica

Linfoadenectomia per il cancro alla prostata

Questi accertamenti vengono eseguiti generalmente in regime ambulatoriale prima del ricovero. In particolare, nel caso di terapia anti-coagulante è necessario monitorare la ripresa della funzione della coagulazione. Solitamente, prima del ricovero vengono eseguite autodonazioni di sangue per ridurre al minimo la possibilità di ricorrere la rimozione del recupero dopo lintervento chirurgico del cancro alla prostata trasfusioni di sangue da donatore. Chiedete un parere il Vostro medico di fiducia riguardo a queste regole alimentari, in particolare se diabetici o cardiopatici.

Infatti, dopo tale periodo di tempo, il paziente è in genere completamente autonomo e ristabilito. Non è nostra abitudine dimettere il paziente prima con drenaggi e catetere. Il paziente viene dimesso quando è chirurgicamente guarito e non necessita più di assistenza. Se invece è stata eseguita una TURP, è consigliabile aspettare circa tre mesi.

Infatti, durante questo primo periodo la resistenza della ferita chirurgica è affidata alle suture, che possono la rimozione del recupero dopo lintervento chirurgico del cancro alla prostata se messe eccessivamente in tensione e causare la formazione di un laparocele: solo dopo due-tre mesi si forma un solido tessuto cicatriziale. Sono permesse passeggiate, anche lunghe; non vi sono controindicazioni a salire e scendere le scale. Generalmente il gonfiore ai genitali dura un mese e scompare spontaneamente.

Sono incoraggiate la deambulazione precoce e le brevi passeggiate. Occorre invece evitare, è bene ribadirlo, di tenere le gambe a penzoloni verticali, se si sta in posizione seduta.

Comunque, se insorgesse dolore ai polpacci o gonfiore degli stessi, è bene avvertire immediatamente il medico. Il giorno indicato, verrà praticato un controllo radiologico Ecografia o cistouretrografia e, se tutto sarà in ordine, il catetere verrà rimosso e Lei potrà urinare spontaneamente. Non si lasci comunque scoraggiare!

Per Sua maggiore ed opportuna conoscenza, Le rendo noto che il recupero completo della continenza urinaria se non è immediato avverrà in tre fasi successive:. Occorre avere pazienza. La funzione erettile migliorerà mese per mese e riprenderà dopo un periodo di tempo variabile tra tre mesi ed un anno. Il paziente che preoperatoriamente non ha una buona funzione erettile non potrà sperare di avere delle buone erezioni spontanee dopo l'intervento.

Ma anche in questi pazienti si possono utilizzare tutti i farmaci e dispositivi per recuperare la funzione erettile. Questi farmaci si trovano in qualsiasi farmacia ma è necessaria una specifica ricetta medica. Dopo il primo anno, le visite suddette potranno essere eseguite ogni 6 mesi o ogni 12 mesi per i primi 5 anni e quindi annualmente per altri cinque anni. Dichiara inoltre di aver letto e compreso questo documento di informazione al consenso per l'intervento di prostatectomia radicale.

Rivolgersi sempre ad un medico per un problema di questo tipo.