È meglio la radioterapia o la chirurgia per il cancro alla prostata

Intervento chirurgico e radioterapia: terapie alternative o complementari? - Prostata non sei solo

A vapore possibile dopo lintervento chirurgico alla prostata

La scelta del trattamento del tumore alla prostata viene effettuata considerando numerosi fattori legati sia alla classe di rischio del tumore rischio di mortalità e di progressione della malattia basato su stadio, tipo istologico e PSA sia allo stato del paziente età, sintomi, salute in generale e alle sue preferenze e aspettative.

Nei casi di tumore alla prostata in fase precoce, a basso rischio di progressione, a crescita lenta e privo di sintomi, è appropriato non effettuare alcuna terapia e fare l'osservazione dell'evoluzione del tumore con un programma codificato di Sorveglianza Attiva.

La prostatectomia radicale è la rimozione chirurgica dell'intera ghiandola prostatica associata o meno all'asportazione dei linfonodi della regione vicina al tumore. Gli effetti collaterali più rilevanti della prostatectomia radicale sono l'impotenza e, più raramente, l'incontinenza urinaria. Molto rara, viceversa, è l'incontinenza urinaria.

La tecnica necessita pertanto dell'impianto mininvasivo, ma che richiede comunque l'utilizzo dell'anestesia, di semi radioattivi nella prostata e comporta il rischio di insorgenza di disturbi urinari. La disfunzione erettile e meno frequente rispetto alle altre tecniche, ma è comunque presente.

La terapia ormonale ha lo scopo di ridurre il livello di testosterone, l'ormone maschile che stimola è meglio la radioterapia o la chirurgia per il cancro alla prostata crescita delle cellule del tumore della prostata, o di bloccarne la sua azione a livello delle cellule neoplastiche per rallentarne la proliferazione.

Non è scevra da effetti collaterali anche rilevanti: causa il calo del desiderio sessuale, la disfunzione erettile e le vampate di calore. È stato inoltre segnalato il rischio di sviluppare diabete, malattie cardiovascolari e neurologiche. Sono di recente entrati nella pratica clinica nuovi farmaci definiti "ormonali" che agiscono bloccando a vari livelli e in maniera profonda l'azione del testosterone.

Questi farmaci, che hanno dei profili di effetti collaterali più che accettabili, al momento sono è meglio la radioterapia o la chirurgia per il cancro alla prostata nella malattia metastatica quando l'ormonoterapia tradizionale o la chemioterapia non riescono più a controllare il tumore. È meglio la radioterapia o la chirurgia per il cancro alla prostata chemioterapia interferisce con la moltiplicazione delle cellule tumorali. Il trattamento viene usato quando il tumore è in stadio metastatico e non risponde più alla terapia ormonale.

La chemioterapia colpendo anche la moltiplicazione delle cellule sane causa comporta non pochi effetti collaterali che hanno un discreto impatto sulla qualità di vita dei pazienti perdita di capelli, perdita di appetito, nausea e vomito, stanchezza e infezioni.

Alcune nuove terapie, che devono ancora essere considerate sperimentali, possono essere utilizzate in particolari situazioni di tumore prostatico. Tra queste vanno ricordate:. Campagna informativa realizzata da GlaxoSmithKline S. Il presente materiale non è promozionale di prodotto, non rivendica né esplicita caratteristiche terapeutiche di farmaci GSK e come tale non ricade nell'ambito di applicazione del D. Le informazioni riportate non sostituiscono il parere del proprio medico di fiducia al quale ci si deve sempre rivolgere.

I trattamenti terapeutici della prostata. Sorveglianza Attiva Nei casi di tumore alla prostata in fase precoce, a basso rischio di progressione, a crescita lenta e privo di sintomi, è appropriato non effettuare alcuna terapia e fare l'osservazione dell'evoluzione del tumore con un programma codificato di Sorveglianza Attiva.

Prostatectomia Radicale La prostatectomia radicale è la rimozione chirurgica dell'intera ghiandola prostatica associata o meno all'asportazione dei linfonodi della regione vicina al tumore. Ormonoterapia La terapia ormonale ha lo scopo di ridurre il livello di testosterone, l'ormone maschile che stimola la crescita delle cellule del tumore della prostata, o di bloccarne la sua azione a livello delle cellule neoplastiche per rallentarne la proliferazione.

Chemioterapia La chemioterapia interferisce con la moltiplicazione delle cellule tumorali. Terapie Sperimentali Alcune nuove terapie, che devono ancora essere considerate sperimentali, possono essere utilizzate in particolari situazioni di tumore prostatico. Tra queste vanno ricordate: la crioterapia che distrugge le cellule tumorali con le basse temperature 1,2 è meglio la radioterapia o la chirurgia per il cancro alla prostata terapia con ultrasuoni HIFU che usa gli ultrasuoni per indurre un danno meccanico e termico alle cellule tumorali 1,2.

Quando andare dal medico. Scopri quali esami fare. Cerca un medico specialista. Riferimenti in letteratura. Edizione Disponibile su www. Basi scientifiche Linee Guida. Terapia del tumore alla prostata. OK NO.