PIN è un cancro della prostata o no

Malattie della prostata - Prostatite, IPB e Tumore della Prostata

Aumento dei leucociti prostata

Ritorno Indice. Capire le parole incomprensibili. La diagnosi istologica contenuta nel referto cartaceo che ti è stato consegnato comunica a te ed al tuo medico curante quale è la malattia presente in ogni tuo piccolo frammento di prostata allo scopo di guidarVi verso il trattamento più accurato della tua malattia.

Non è un tumore! Proprio questo è il motivo per cui di fronte a un PIN-HG PIN è un cancro della prostata o no medico curante ti consiglia la PIN è un cancro della prostata o no delle biopsie dopo un intervallo variabile da 3 a 6 mesi di tempo, proprio per veder che cosa è successo nel frattempo. Motivo di più per aderire alla proposta del medico curante di ripetere nuove biopsie di controllo. Il momento più adatto per la ripetizione della biopsia ti verrà suggerito dalla competenza ed esperienza del medico curante, in base alla estensione del PIN riscontrato nelle tue biopsie e di altri criteri non solo istologici.

Cosa significa che le mie biopsie sono state sottoposte a studi speciali come la Citokeratina ad alto peso molecolare, la P63 o la Racemasi: cosa sono? Sono test speciali ai quali talvolta non sempre il patologo ricorre per garantire la massima certezza della reale presenza di un cancro piccolissimo PIN è un cancro della prostata o no di frammenti che casualmente contengono pochissime aree, spesso una sola, di una cancro clinicamente certo, o solo sospettato o addirittura del tutto imprevedibile.

Se questi test non sono citati nel tuo referto, vuol dire che non erano necessari per la accurata formulazione della tua diagnosi. Devo ripetere la biopsia?

Devo preoccuparmi? La prostatite è una infiammazione benigna che non comporta nessun rischio futuro di carcinoma. Mi devo preoccupare? Sono due malattie diverse? Sono la stessa cosa? Dopo una diagnosi di ASAP mi è stata proposta la ripetizione delle biopsie.

Ma che probabilità ho di rivelare il cancro sulle nuove biopsie? In generale se uomini ricevono una diagnosi di ASAP sulle loro prime biopsie prostatiche circa 40 rischiano di sentirsi dire che hanno un cancro dopo le seconde biopsie.

Il livello del tuo PSA non influisce per nulla sul rischio che la biospia ripetuta possa essere positiva per cancro. Non è una questione di valore del PSA ma della zona di prostata che viene scelta per la ripetizione del prelievo bioptico.

Ma allora, dopo una diagnosi di ASAP, io devo per forza ripetere la biopsia? In genere la risposta e SI! Poiché la maggior parte degli uomini con diagnosi PIN è un cancro della prostata o no ASAP accettano la seconda biopsia. Tuttavia ci sono molte situazioni che sconsigliano la ripetizione del prelievo. Se e quando sia per te opportuna o addirittura necessaria una seconda biopsia, deve essere condiviso e discusso con il tuo medico curante.

È più grave? In altre parole la presenza di ASAP nella prima biopsia è fattore di allarme più che sufficiente a prescindere dalla coesistenza o meno del PIN-HG sia nella prima che nella seconda biopsia.

Le piccolissime dimensioni del focolaio tumorale mm non autorizzano a fare previsioni né ottimistiche né pessimistiche sulla quantità di tumore che potrebbe concomitare nella prostata interamente esaminata. Non è che il PSA più che favorire diagnosi precoci positive di cancro della prostata, favorisce solo tante biopsie inutili e negative che si potrebbero evitare? La prostata è la Mammella del paziente maschio con analoghe implicazione di rischio tumorale e di lesioni pre-tumorali.

Ogni uomo deve rapportarsi con la sua prostata come ogni donna moderna si rapporta alle sue mammelle, accettando di sottoporsi a tutte le raccomandazioni della moderna medicina preventiva. Biglietto per:.