Previsioni in cancro alla prostata di grado 4

Tumore della prostata: fattori di rischio, sintomi e diagnosi

Stipsi da prostatite

Da un semplice esame delle urine sarà possibile diagnosticare la presenza del cancro della prostata, valutarne l' aggressività, prevederne la progressione e decidere quindi se operarlo, se curarlo in modo personalizzato con la terapia medica, oppure se monitorarlo nel tempo senza intervenire.

È il risultato di un' importante ricerca condotta presso l' University of East Anglia, Norfolk e Norwich University Hospital, pubblicata sulla rivista BJU International, nella quale gli scienziati hanno presentato un test delle urine straordinario, chiamato Pur Prostate Urine Riskche viene letto e interpretato dall'Intelligenza Artificiale, con una metodologia che esamina l' attività dei geni del campione di urine per discernere tra un cancro aggressivo e non, e che, a seconda dei geni trovati attivi, rivela se effettivamente si tratta di un tumore maligno, calcolando il suo grado di malignità, ovvero se è a basso, medio o ad alto rischio, indicando addirittura una probabilità fino ad otto volte inferiore delle terapie necessarie a cinque anni dalla diagnosi.

Fino ad oggi mancano test precisi per capire quali tra i pazienti che hanno ricevuto una diagnosi di tumore prostatico siano in previsioni in cancro alla prostata di grado 4 da operare, da curare, da tenere in osservazione o da non trattare per niente, e per questo i soggetti malati vengono sottoposti a continue biopsie prostatiche per inseguire l' andamento e lo sviluppo della malattia quando è ancora contenuta nella ghiandola prostatica, e molti di loro, nel dubbio, vengono operati anche quando non strettamente necessario.

Questo tipo di biopsie infatti, oltre ad essere fastidiose nella fase operativa, non sempre riescono a prendere tutto il tumore, ed avere una alternativa per questo tipo di sorveglianza clinica sarebbe senz' altro ottimale sotto tutti i punti di vista. Nello specifico, i ricercatori hanno scovato i due biomarcatori biomarkers che indicano l' aggressività della malattia, il volume della massa tumorale, anche nella sua fase iniziale, e soprattutto la previsione della sua progressione.

I dati sono stati raccolti su un campione di uomini, con algoritmi incaricati di individuare l' espressione genica di geni, 35 dei quali sono stati usati in combinazione ed utilizzati come biomakers completo del test, ed in questo modo previsioni in cancro alla prostata di grado 4 stato possibile monitorare le urine dei pazienti, permettendo di scegliere in molti casi il semplice controllo previsioni in cancro alla prostata di grado 4 progressione di malattia, la quale è stata seguita e sorvegliata anziché trattata subito chirurgicamente o farmacologicamente.

Un simile test si previsioni in cancro alla prostata di grado 4 utile, per esempio, nei moltissimi casi di tumori prostatici a crescita lenta, definiti indolenti, che non diventano cioè pericolosi per la vita del paziente, e per i quali, monitorandone la progressione e l' aggressività, sarà quindi possibile evitare l' intervento chirurgico e le sue complicanze, fisiche, urologiche e sessuali.

Il test Pur ha dimostrato inoltre di essere in grado di individuare la malattia 5 anni prima rispetto ai metodi attuali, il che, oltretutto, vorrebbe dire evitare alle persone di sottoporsi ai periodici e dolorosi controlli attuali. I SINTOMI I sintomi che si accompagnano al cancro della prostata iniziale sono gli stessi dell' ipertrofia prostatica benigna, ovvero problemi urologici quali un flusso urinario debole, difficoltà ad iniziare la minzione, incompleto svuotamento della vescica, frequenza elevata delle minzioni, urgenza di svuotare la vescica, anche di notte, e molto spesso gli uomini ritardano il controllo specialistico per timore o pudore delle visite mediche esplorative.

Il test del Pur sarà disponibile a breve, e non ci saranno più scuse per i paurosi, perché finalmente un semplice esame delle urine sarà indicativo per confermare con certezza la presenza di un tumore maligno, la sua potenziale aggressività ed il livello di rischio del paziente, con la speranza di riuscire a contenere e ridurre nel tempo questo tipo di cancro maschile che, quando aggressivo, miete ancora numerose vittime tra gli uom.

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