Quali sono i sintomi del cancro alla prostata

Tumore alla prostata: quali sono i sintomi a cui fare attenzione?

Il cancro alla prostata e il sole

Il tumore alla prostata cresce in genere lentamente, senza diffondersi al di fuori della ghiandola. Esistono tuttavia anche forme più aggressive, nelle quali le cellule malate invadono rapidamente i tessuti circostanti e si Quali sono i sintomi del cancro alla prostata anche ad altri organi.

Le cause di questa neoplasia non sono ancora del Quali sono i sintomi del cancro alla prostata chiare: alla base vi è una mutazione nel DNA delle cellule che causa una proliferazione anomala delle stesse, il cui accumulo forma il tumore. Tenere sotto controllo il peso e limitare il consumo di grassi, soprattutto di quelli saturi carni grasse di origine animale e formaggi costituisce la sola forma di prevenzione di questo tumore.

Gli esami di screening fanno spesso parte di una visita medica di routine, soprattutto negli uomini dopo i 40 anni di età. Gli esami comprendono:. Le biopsie vengono Quali sono i sintomi del cancro alla prostata ad esame istologico al microscopio. Possono quindi rendersi necessari altri esami ematici o radiologici. I medici di Humanitas visitano ogni anno un elevato numero di persone affette da tumore alla prostata. Come ti possiamo aiutare?

Quali sono le cause del tumore della prostata? Esame del PSA Antigene Prostatico Specifico — Consiste in un prelievo di sangue allo scopo di verificare il livello ematico di PSA, una sostanza prodotta dalla ghiandola prostatica che serve a fluidificare il liquido seminale. Una piccola quantità di PSA circola sempre nel sangue. Il tessuto viene poi analizzato al microscopio per accertare la presenza di cellule neoplastiche.

La biopsia è un esame generalmente ambulatoriale che non richiede il ricovero ospedaliero. Grado di aggressività e stadiazione Le biopsie vengono sottoposte ad esame istologico al microscopio. Al momento, la TAC non fornisce informazioni sufficientemente attendibili sullo stato della prostata o sullo stadio del tumore, e trova indicazione solo in casi selezionati.

La sua necessità dipende dal tipo e dallo stadio del tumore prostatico, oltre che dai valori di PSA. La chirurgia come unica modalità terapeutica senza quindi prevedere altri trattamenti successivi come radioterapia, chemioterapia, ecc.

I chirurghi di Humanitas utilizzano tecniche consolidate per asportare la prostata prostatectomia radicale risparmiando al massimo i muscoli e i nervi che controllano la funzione sessuale e la minzione.

Si possono utilizzare le radiazioni per trattare quasi tutti gli stadi di cancro della prostata, con o senza chirurgia, a seconda dello stato di salute generale del paziente e della gravità del tumore. I radioterapisti e i fisici sanitari di Humanitas utilizzano una metodica che impiega dispositivi radiologici speciali per tracciare con precisione il movimento interno della prostata durante il trattamento radiante. La radioterapia a modulazione di intensità IMRT permette di effettuare trattamenti a dose radicale risparmiando i tessuti vicini.

In Humanitas si utilizza una speciale tecnica volumetrica, denominata RapidArc, che consente una maggiore rapidità e precisione di trattamento. Per avere maggiori informazioni e capire quali protocolli possono essere adatti al proprio caso, è opportuno che il paziente si rivolga al proprio medico di fiducia.