Quanto trattamenti per il cancro alla prostata radiazioni

Family Tg 05/05/2014 - Come funziona la brachiterapia, contro il tumore alla prostata

Donna massaggiare la prostata

È una tecnica di radioterapia che promette di rivoluzionare le terapie oncologiche che utilizzano le radiazioni. Una sola seduta di pochi minuti, per esempio, si è rivelata efficace nel trattamento del tumore alla prostata a basso rischio. Il contatto diretto infatti aumenta le probabilità di distruggere le cellule tumorali e riduce i tempi necessari per farlo, abbassando inoltre il rischio di effetti collaterali.

I tessuti sani infatti vengono risparmiati dalla contaminazione radioattiva. Il tumore è stato classificato in tre differenti categorie in base alla probabilità di diffondersi: a basso rischio 44 uominia medio rischio uomini e ad alto rischio uomini.

Tutti i pazienti sono stati sottoposti a una singole dose elevata di radiazioni, ma uomini hanno anche seguito una terapia ormonale.

Nessuno, invece, è stato sottoposto a un intervento chirurgico o alla chemioterapia. Dopo due anni dalla seduta di brachiterapia, nel 94 per cento dei casi i valori del Psa erano nella norma e non facevano sospettare la ricomparsa del tumore. Più precisamente: la quanto trattamenti per il cancro alla prostata radiazioni si era rivelata efficace nel per cento degli uomini con tumore a basso rischio, nel 95 per cento dei pazienti con tumore a medio rischio e nel 92 per cento degli uomini con tumore a elevato rischio.

I ricercatori si sono convinti, quindi, che la brachiterapia meriti di essere considerata una valida alternativa alla radioterapia tradizionale per il trattamento del tumore alla prostata perché consente tanto di risparmiare tempi e costi agli ospedali, quanto di assicurare benefici ai pazienti. Basti pensare che con la radioterapia tradizionale che usa quanto trattamenti per il cancro alla prostata radiazioni più basse, i pazienti sono sottoposti a una serie di trattamenti che durano alcune settimane o anche mesi.

La brachiterapia ad alto dosaggio ottiene invece risultati simili con una sola seduta. Per molti tipi di tumore, il trattamento tradizionale che prevede di irradiare il tessuto malato a distanza resta una quanto trattamenti per il cancro alla prostata radiazioni valida, da preferire ad altri interventi. Tutti i partecipanti erano stati sottoposti a una operazione chirurgica per la rimozione di una parte del tessuto malato e successivamente a chemioterapia.

Ebbene, tra i pazienti che avevano ricevuto la radioterapia più aggressiva, il 58 per cento era ancora in vita due anni dopo il trattamento.

Nel gruppo sottoposto alla radioterapia palliativa la percentuale dei sopravvissuti a due anni scendeva al 28 per cento. Ora, alla luce dei risultati ottenuti, i ricercatori sperano che la radioterapia potenziata diventi il nuovo standard di cura per questa categoria di pazienti, magari facendo seguire alla radioterapia una immunoterapia. Quando il cancro colpisce i bambini. La guida AIRC. La mancanza di stimoli culturali nuoce alla salute? Fino all'ultimo bambino. Rodrigo: 8 anni per avere una risposta.

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