Quello che potrebbe essere il cane per il cancro alla prostata

Tumore della Prostata

La chemioterapia costa il cancro alla prostata

Altri siti AIRC. Cos'è il cancro. Guida ai tumori. Guida ai quello che potrebbe essere il cane per il cancro alla prostata pediatrici.

Facciamo chiarezza. Cos'è la ricerca sul cancro. Prevenzione per tutti. Diagnosi precoce. Guida agli screening. Il fumo. Il sole. Salute femminile. Come affrontare la malattia. Guida agli esami. Guida alle terapie. Storie di speranza. Dopo la cura. Organi di governo. Comitati regionali. La nostra storia. Come sosteniamo la ricerca. Cosa finanziamo. Come diffondiamo l'informazione scientifica.

Ultimo aggiornamento: 16 maggio A questa prima pubblicazione ne sono seguite altre che hanno risvegliato la curiosità dei ricercatori. Ogni volta che i cani distinguevano correttamente le urine dei malati venivano premiati, fino al completamento dell'addestramento. In seguito i cani sono stati esposti a sette nuovi campioni di urine, uno solo dei quali appartenente a un paziente con cancro della vescica.

Gli animali hanno identificato il campione del malato nel 41 per cento dei casi cioè in 22 su 54 esposizioni al campione. Se i cani avessero "scelto per caso", avrebbero indicato il campione del malato solo nel 14 per cento dei casi cioè in un caso su sette.

Lo studio dimostra quindi che in alcune condizioni controllate i cani possono differenziare le urine dei malati e quelle dei sani, ma non in tutti i casi e non con assoluta certezza. Il test era in doppio cieco, cioè né i proprietari dei cani né i ricercatori sapevano a chi appartenevano i campioni. I risultati quello che potrebbe essere il cane per il cancro alla prostata stati promettenti perché con poche settimane di addestramento i cani hanno imparato a distinguere i campioni dei malati con un elevato livello di accuratezza.

Solo due cani hanno imparato a distinguere i campioni dei pazienti con una frequenza superiore al caso. Su partecipanti, 29 avevano già una diagnosi di cancro al polmone non ancora trattato, mentre 93 erano sani al momento dell'arruolamento nello studio. Anche in questo caso è stato usato un protocollo in doppio cieco. Sempre nel una fondazione britannica, la Medical Detection Dogs, ha annunciato l'avvio di uno studio di grandi dimensioni con oltre 3.

Al momento lo studio è ancora in corso, ma la Medical Detection Dogs è stata molto criticata perché offre già i propri animali come strumento diagnostico a pagamento. Gli studi disponibili mostrano che i test con i cani sono meno accurati, più costosi e meno pratici dei test diagnostici esistenti, perché gli animali devono essere addestrati e perché, se confrontati con una macchina, sono meno affidabili.

Come tutti gli esseri viventi, quello che potrebbe essere il cane per il cancro alla prostata, i cani possono avere giornate positive e altre negative, ammalarsi o semplicemente non aver voglia di lavorare. Un filone della ricerca tecnologica si sta orientando in questa direzione. Data la grande quantità di segnalazioni aneddotiche di cani che insistono nell'annusare parti del corpo dei loro padroni in presenza di una malattia, se questo accade vale la pena di farsi controllare da un medico, che per la diagnosi utilizzerà test diagnostici validati e controllati.

Rendiamo il cancro sempre più curabile. Informati sul cancro Cos'è il cancro Guida ai tumori Guida ai tumori pediatrici Facciamo chiarezza Cos'è la ricerca sul cancro Glossario. Affronta la malattia Come affrontare la malattia Guida agli esami Guida alle terapie Storie di speranza Dopo la cura.

Cosa facciamo Come sosteniamo la ricerca Cosa finanziamo Come diffondiamo l'informazione scientifica. Traguardi raggiunti I bandi per i ricercatori. Home page È vero che i cani sono in grado di diagnosticare i tumori negli esseri umani? I cani possono fiutare alcune molecole prodotte dai tessuti tumorali, ma non è dimostrato a oggi che siano efficaci come strumento di diagnosi.

Ultimo aggiornamento: 16 maggio Tempo di lettura: 6 minuti. In seguito sono stati condotti esperimenti in cui i cani annusavano le urine o il fiato di pazienti con cancro della vescica, prostata, rene, polmone e seno.

Perché i test con i cani possano davvero diventare diagnostici, è necessario che questi diano risultati altrettanto o più affidabili dei test attualmente disponibili e ugualmente o meno costosi. Al momento queste condizioni non sussistono. Autori: Agenzia Zoe.