Recensioni di trattamento ormonale del cancro alla prostata

Nuove terapie ormonali, efficacia nel cancro alla prostata resistente alla castrazione

Regole della prostata in uzi

Le neoplasie prostatiche possono essere recensioni di trattamento ormonale del cancro alla prostata per via chirurgica. Poiché i nervi che regolano l'erezione corrono vicinissimi alla ghiandola e una parte di uretra passa al suo interno, due conseguenze possibili della prostatectomia possono essere il deficit dell'erezione e l'incontinenza urinaria.

Negli ultimi anni, tuttavia, sono state messe a punto tecniche dette "nerve sparing" grazie alle quali recensioni di trattamento ormonale del cancro alla prostata possibile mantenere la funzione recensioni di trattamento ormonale del cancro alla prostata. Per quanto riguarda l'incontinenza urinaria è un disturbo che si manifesta nella stragrande maggioranza dei pazienti subito dopo l'intervento chirurgico, ma che spesso regredisce entro tre mesi. Oggi, in Italia, abbiamo oltre piattaforme robotiche in molti centri urologici che consentono di condurre una chirurgia con tecnica di dissezione estremamente raffinata e precisa ed inoltre consentono al paziente una ripresa delle attività sociali e lavorative molto precoce ed una ottima qualità di vita.

Inoltre con quest'ultima tecnica si avrebbe, rispetto alle metodiche tradizionali, una riduzione dei tassi di complicanze ed un miglioramento dei risultati funzionali. Oggi si ritiene che la chirurgia robotica sia la tecnica da preferire in caso di terapia chirurgica del tumore prostatico. Il rischio di incontinenza urinaria è estremamente raro, mentre si potrebbero manifestare nel tempo episodi di sanguinamento dal retto o dalla vescica che nella maggior parte dei casi si risolvono spontaneamente o modificazioni delle abitudini intestinali.

Questi effetti collaterali di tipo acuto si risolvono nella maggior parte dei casi entro un mese dal termine della trattamento radiante. Sia la radioterapia che la prostatectomia determinano la perdita della fertilità. Dal sono stati introdotti nella pratica clinica nuovi antiandrogeni più potenti ed efficaci nel controllo della malattia.

A volte le terapie ormonali sono usate in aggiunta ad altre cure per esempio prima, durante o dopo la radioterapia. Gli effetti collaterali comprendono disfunzione erettile, calo di libido, osteoporosi, aumento di volume delle mammelle, indebolimento dei muscoli, alterazioni metaboliche e vampate di calore. Infatti, le cellule "trasformate" sono riconosciute dalle nostre difese immunitarie, ma questo riconoscimento, se lasciato a sé, non è in grado di controllare la crescita del tumore.

Proprio per questo motivo i vaccini anti-tumorali non hanno effetti collaterali importanti e permettono quindi una buona qualità di vita. Tutti i diritti riservati. Dove siamo Telefonaci Scrivici Area riservata.