Tè salice sul cancro alla prostata

Terapia del tumore della prostata: ruolo della radioterapia

Prostata ultrasuoni prezzo Saratov

L' acido acetilsalicilico o acetylsalicylic acid ASA IUPAC : acido 2- acetilossi benzoicocomunemente noto con il nome di aspirina italianizzato da Aspirin, il suo primo nome commerciale tè salice sul cancro alla prostata di larga diffusione è un farmaco antinfiammatorio non- steroideo FANS della famiglia dei salicilati.

Il suo numero CAS è Erodoto nelle Storie narrava che esisteva un popolo stranamente più resistente di altri alle comuni malattie; tale popolo usava mangiare le foglie di salice. Ippocrateconsiderato il padre della medicinadescrisse nel V secolo a. Un rimedio simile è citato anche dai sumeritè salice sul cancro alla prostata antichi egizi e dagli assiri. Anche i nativi americani lo conoscevano e lo usavano per curare mal di testa, febbredolori muscolari, reumatismi e brividi.

Nell'era moderna è stato il reverendo Edward Stone, nela scoprire gli effetti benefici della corteccia di salice, da lui assaggiata, oltre al suo tè salice sul cancro alla prostata amaro.

Sei anni dopo, scrisse una famosa lettera alla Royal Societynella quale giustificava in modo razionale l'utilizzo della sostanza contro le febbri. La sostanza attiva dell'estratto di corteccia del salice bianco Salix albachiamato salicinafu isolato in cristalli nel da Johann A. Buchner e in seguito da Henri Lerouxun farmacista francesee da Raffaele Piriaun chimico calabrese emigrato a Parigiche diede al composto il nome attuale acide salicylique.

La salicina è abbastanza acida quando viene sciolta in acqua una sua soluzione satura ha pH 2,4per questo venne ribattezzata acido salicilico. Il composto fu isolato anche dai fiori di olmaria Spiraea ulmaria da alcuni ricercatori tedeschicome Karl Jakob Löwig nel Nel Hermann Kolbe e i suoi studenti dell' Università di Marburgo riuscirono a sintetizzare l'acido salicilico, immettendolo poi sul mercato nel a un prezzo dieci volte inferiore all'acido estratto dalla salicina, e già nel un gruppo di scienziati tedeschi, tra i quali Franz Stricker e Ludwig Riess, pubblicarono su The Lancet gli tè salice sul cancro alla prostata delle loro terapie basate sulla somministrazione di sei grammi di salicilati al giorno.

Tale composto presentava gli stessi effetti terapeutici dell'acido salicilico, ma con minori effetti collaterali. Soltanto alla fine del XX secolo si conobbero le controversie sulla paternità della molecola il primato in ambito tedesco di Eichengrün e la precedente sintesi di Gerhardt in Francia.

Il meccanismo di azione dell'aspirina fu conosciuto in dettaglio solamente nel L'acido acetilsalicilico puro si presenta a temperatura ambiente come un solido dai cristalli incolori. La scoperta dell'acido acetilsalicilico, composto scarsamente presente in natura ma principalmente di sintesi, è dovuta al chimico francese Charles Frédéric Gerhardt. La sintesi industriale è invece tuttora fonte di controversie, e vi è una polemica irrisolta tra Felix Hoffmann e Arthur Eichengrün [7] sulla paternità della procedura di sintesi della molecola registrata commercialmente dalla Bayer.

Charles Frédéric Gerhardt aveva in ogni caso, già nelsintetizzato tale composto, e ne aveva registrato in Francia il brevetto. In una ricerca che gli valse il premio Nobel per la medicina insieme a Sune K. Bergström e Bengt I. L'inibizione avviene perché l' enzima cicloossigenasi - coinvolto nella loro sintesi - viene irreversibilmente acetilato appunto ad opera di una reazione coinvolgente l'acido acetilsalicilico, rendendolo non più funzionale.

Le prostaglandine sono tè salice sul cancro alla prostata locali prodotti dal corpo e assolvono a svariate funzioni, tra le quali vi sono la trasmissione del segnale del dolore al cervello e la modulazione della temperatura corporea a livello dell' ipotalamo. Ricerche più recenti tè salice sul cancro alla prostata dimostrato che esistono due tipi di cicloossigenasi, COX-1 e COX-2 : la COX-1 è presente tè salice sul cancro alla prostata piastrine e, venendo acetilata, subisce una inattivazione irreversibile; la COX-2 si trova principalmente nelle cellule endoteliali e, essendo queste ultime provviste di nucleo, la neosintesi è possibile.

L'uso di aspirina inibisce quindi la formazione di trombossani da parte della COX-1, mentre la sintesi di prostaglandine e prostacicline si ristabilisce abbastanza rapidamente, spostando la bilancia trombotica verso l'antiaggregazione piastrinica. L'aspirina è quindi normalmente usata nelle patologie trombotiche come antiaggregante e viene chiamata Cardioaspirin. Il processo di detossificazione avviene, come per la maggior parte dei farmaci e delle sostanze xenobiotiche, nel fegato. La principale via con cui l'aspirina viene eliminata è costituita dalla reazione di coniugazione con acido glucuronico un acido costituito da una molecola di D-glucosio con un gruppo carbossilico in C Il composto trova impiego solo, o associato ad altri principi e a moderatori degli effetti collaterali come analgesico per dolori lievi, come antipiretico per ridurre la febbre e come antinfiammatorio.

È classificato come farmaco antiaggregante ; per il suo effetto fluidificante sul sangueè utilizzato a piccole dosi e a lungo termine contro gli attacchi cardiaci sia in via preventiva, sia come terapia antiaggregante a seguito di evento ischemico non emorragico di non particolare gravità.

In passato questi farmaci hanno trovato largo impiego nel combattere i sintomi dell' influenza ; oggi si tende a ricorrere al paracetamolo in quanto non presenta gastrotossicità, oppure ad altri FANS, come per esempio l' ibuprofeneche in alcuni casi hanno effetti epato-tossici più pronunciati. Un basso dosaggio di acetilsalicilati a lungo termine blocca irreversibilmente la formazione del trombossano A2 nelle piastrinecon un conseguente effetto inibitore sull'aggregazione delle piastrine, che si traduce in una fluidificazione del sangue.

Questa proprietà la rende utile per ridurre l'incidenza degli infarti. Una ricerca della Oxford University su I trombossani sono coinvolti nel processo di coagulazione del sangue, essenziali quindi per l'emostasi. Gli attacchi cardiaci sono principalmente dovuti all'ostruzione dei vasi sanguigni da parte di grumi di sangue coagulato.

Nella prevenzione primaria, cioè in persone che non hanno avuto eventi cardiovascolari, non è al momento consigliata, poiché, a fronte di una riduzione di infarto miocardico non fatale, l'assunzione non tè salice sul cancro alla prostata a una riduzione della morte cardiovascolare totale, ma incrementa invece i sanguinamenti clinicamente importanti [10].

L'effetto collaterale più importante è una minore capacità del sangue di coagularsi, che si traduce in un' emorragia più abbondante in determinate situazioni emorragia perioperatoria, mestruazioni, eccetera.

In Italia la donazione del sangue è consentita solo se sono passati almeno giorni dall'ultima assunzione del farmaco. Effetti collaterali indesiderati - specialmente ad alti dosaggi per assunzione a stomaco vuoto - riguardano il tratto gastro - intestinaledove si possono avere ulcere ed emorragie.

Il meccanismo di azione coinvolge la riduzione della sintesi di sostanze che proteggono la mucosa gastrica. Nel corso degli anni sono stati messi a punto nuovi farmaci antinfiammatori non steroidei FANS - chiamati inibitori selettivi della COX-2 come i Coxib - caratterizzati da una marcata riduzione degli effetti collaterali a carico del sistema gastro-intestinale.

D'altro canto, con la COX-2 inibita, aumenta la sintesi di tè salice sul cancro alla prostata da parte delle piastrine, tramite la COX-1 ancora attiva. Tè salice sul cancro alla prostata sposta la bilancia trombotica verso l'aggregazione piastrinica, favorendo il formarsi di coaguli e l'instaurarsi di patologie cardiovascolari gravi. Questa è la motivazione per cui molti Coxib, come Rofecoxib tè salice sul cancro alla prostata Valdecoxib, sono stati ritirati dal commercio.

Questo tipo di farmaco viene utilizzato in terapia solo dietro prescrizione medica e solo qualora il medico curante lo ritenga strettamente necessario vedi Etoricoxib e Celecoxib. Il nome "aspirin", a indicare la propria produzione industriale di acido acetilsalicilico, fu brevettato dalla Bayer il 6 marzocomponendo il prefisso "a-" per il gruppo acetile con "-spir-" dal fiore Spiraea ulmariada cui si ricava l' acido spireicoovvero l' acido salicilico e col suffisso "-in" generalmente usato per i farmaci all'epoca.

La Bayer perse tuttavia il diritto a usare il proprio marchio in molte nazioni dopo che gli Alleati occuparono e rivendettero le sue proprietà dopo la tè salice sul cancro alla prostata guerra mondiale. Sul mercato apparvero quindi "Aspirine" prodotte da numerose e diverse case farmaceutiche, finché nel una sentenza della corte federale degli Stati Uniti fece di "aspirin" un nome generico non più soggetto a brevetto.

In altre nazioni, tra cui l' Italia e il Canadail nome "Aspirina" è tè salice sul cancro alla prostata ancora un marchio registrato. Secondo una storia diffusa nella città di Napoli, il nome "Aspirina" deriva da "Aspreno", uno dei santi protettori della città partenopea, il cui culto è rimasto in voga fino agli anni '20 del secolo XX.

Infatti, prima dell'uso tradizionale della compressa, buona parte della popolazione afflitta da mal di testa si recava nella chiesa omonima, sita nei pressi di Piazza della Borsa, ove inseriva il cranio ben rasato in una piccola teca in cui erano conservate le reliquie del Santo. Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Questa voce o tè salice sul cancro alla prostata sull'argomento medicina è ritenuta da controllare.

Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. Questa voce o sezione sull'argomento medicina non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Commento : Da aggiungere fonti - la situazione attuale grida vendetta, dato l'argomento se ne possono trovare a volontà di autorevoli - e rivedere quelle esistenti Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti.

The discovery of aspirin: a reappraisal. BMJ ; URL consultato il 9 dicembre Altri progetti Wikiquote Wikizionario Wikimedia Commons.

Portale Chimica. Portale Medicina. Menu di navigazione Strumenti personali Accesso non effettuato discussioni contributi registrati entra. Namespace Voce Discussione. Visite Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia. In altri progetti Wikimedia Commons Wikiquote. Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo ; possono applicarsi condizioni ulteriori.

Vedi le condizioni d'uso per i dettagli. Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi tè salice sul cancro alla prostata avvertenze. A01 AD Dipendente dalla dose: — mg: 3,1—3,2 ore; 1 g: 5 ore; 2 g: 9 ore. I farmaci indicati grassetto sono i precursori di ciascun gruppo.

Glicinato di etile cloridrato. Ortosilicato tetraetile.