Terapia fotodinamica e il cancro alla prostata

Il mio medico – Cancro alla prostata : le nuove terapie

Ripartizione secrezione prostatite

A questi viene terapia fotodinamica e il cancro alla prostata la sorveglianza attiva. Prima inoculiamo nel paziente via endovena un farmaco, la padeliporfina, che va a collocarsi nelle zone più irrorate del corpo. La sede del cancro alla prostata è una di queste. Intanto, sistemiamo nella massa tumorale una serie di aghi che contengono le fibre di laser. Il farmaco fa attivare queste fibre. Fino a ieri, questi tumori venivano trattati con ultrasuoni focalizzati e crioterapia che utilizzavano rispettivamente il caldo e il freddo per neutralizzare il cancro.

Tecniche dal successo limitato perché poco precise. La padeliporfina, invece, si attiva terapia fotodinamica e il cancro alla prostata nella parte di prostata illuminata dal laser e la funzionalità urinaria e sessuale non sono compromesse. Al momento frenano solo i costi. Le prime persone sottoposte a trattamento non hanno pagato nulla perché, sebbene la tecnica sia già inserita nei protocolli europei per il trattamento di cancro alla prostata, in Italia siamo ancora in una fase di sperimentazione.

La tecnica riduce in maniera significativa il rischio di sviluppare tumori di grado superiore. Una sala operatoria. I più letti I più commentati.